“I cristiani nascono dall’alto, rigenerati da Dio come fratelli e sorelle di Gesù, e la Chiesa che li nutre con i Sacramenti è grembo accogliente per tutti i popoli della terra”. Lo ha detto il Papa, nell’omelia della messa nella basilica di sant’Agostino ad Annaba, l’antica Ippona. È questo, come si legge negli Atti degli Apostoli, lo stile della Chiesa primitiva e l’“autentico criterio di riforma ecclesiale”: “una riforma che inizia dal cuore, per essere vera, e riguarda tutti, per diventare efficace”. Questa unità spirituale, per il Papa, “è una concordia: parola che significa bene la comunione di cuori che palpitano insieme, perché uniti a quello di Cristo”. “La Chiesa nascente non si basa su un contratto sociale, ma su un’armonia nella fede, negli affetti, nelle idee, nelle scelte di vita che ha al centro l’amore di Dio, fatto uomo per salvare tutti i popoli della terra”, il ritratto del Pontefice.