“Il Patriarcato maronita condanna con la massima fermezza ogni attacco o offesa che leda la dignità e la sacralità del Sommo Pontefice, Papa Leone XIV, che rappresenta la voce della Chiesa cattolica e la voce viva della coscienza umana, richiamando costantemente all’affermazione del diritto, al consolidamento della giustizia e alla costruzione della pace tra i popoli”. Lo afferma il card. Bechara Boutros Raï, patriarca di Antiochia dei Maroniti, in risposta agli attacchi del presidente Donald Trump a Papa Leone XIV. “Quanto è stato detto è inaccettabile, contrario alle più elementari regole di rispetto dovute alla suprema autorità della Chiesa e costituisce un’offesa a ogni cristiano e, in particolare, a ogni cattolico, oltre che ai valori umani che uniscono e non dividono”, prosegue il testo. Per il cardinale, il Papa “non è mai stato altro che un messaggero di amore, un portatore di speranza e uno strenuo difensore della dignità umana, soprattutto in un mondo schiacciato dal peso delle guerre”. Il Patriarcato ribadisce il pieno sostegno al Pontefice, ricordando che Leone XIV “è stato e resta un sincero sostenitore del Libano” e continua a far sentire la sua voce nei consessi internazionali in difesa del Libano. “Rinnoviamo il nostro impegno per la cultura del dialogo e del rispetto reciproco, rifiutiamo ogni discorso istigatore o escludente, da qualunque parte provenga, e chiediamo di fermare la corsa agli armamenti e di adottare il linguaggio della saggezza e della ragione”.