Nel contesto della propria assemblea plenaria, iniziata ieri, la Conferenza episcopale boliviana (Ceb), attraverso le parole di padre Diego Plá, segretario generale aggiunto, riafferma, di fronte all’attacco ricevuto dal Papa. “l’impegno della Chiesa boliviana nella promozione della pace, in sintonia con l’appello di Papa Leone XIV”. Il Papa sta invitando, come ogni cattolico, alla pace, ha espresso il segretario aggiunto della Ceb, sottolineando che “si tratta di un no alla guerra perché essa porta evidentemente solo danno, violenza e morte”, e ricordando che “la missione della Chiesa è annunciare il Vangelo da una prospettiva di riconciliazione e speranza”. In tal senso, ha evidenziato che, nonostante i contesti avversi e le possibili minacce, la Chiesa mantiene ferma la propria missione evangelizzatrice. Ha proseguito affermando che “la Chiesa non ha paura di seguire il mandato di Gesù Cristo” e che è un peccato che esistano minacce di tale livello. Allo stesso modo, evocando le parole di Giovanni Paolo II, ha ricordato il costante richiamo al coraggio nella fede, ribadendo di non aver paura di annunciare la pace: “La Chiesa alza la sua voce per promuovere una cultura di pace, basata sul rispetto della vita e della dignità umana”.