La 214ma assemblea plenaria della Conferenza episcopale portoghese si sta svolgendo questa settimana a Fatima e segna un momento particolarmente importante per la vita della chiesa cattolica in Portogallo. L’incontro riunisce tutti i vescovi diocesani e ausiliari per una serie di decisioni strutturali, in particolare l’elezione della nuova presidenza dell’episcopato lusitano, dato che l’attuale presidente mons. José Ornelas ha concluso il suo secondo mandato e, secondo lo statuto vigente, non può essere rieletto. Il punto centrale dei lavori è pertanto l’elezione del nuovo presidente, del vicepresidente, dei membri del consiglio permanente, del segretario e dei presidenti delle varie commissioni episcopali. Gli eletti entreranno immediatamente in carica, assumendo un mandato triennale che durerà fino al 2029. Oltre alle elezioni, l’agenda include temi delicati per la vita della chiesa lusitana: protezione dei minori e degli adulti vulnerabili (con una valutazione dello stato attuale delle misure attuate e delle sfide ancora presenti), processo sinodale (accompagnando il cammino globale proposto dal Papa e il modo in cui viene vissuto nelle diocesi portoghesi), rendiconto finanziario del 2025 del segretariato generale e risarcimenti finanziari nell’ambito dei casi di abusi sessuali, un tema che continua a richiedere discernimento e decisioni pastorali e amministrative chiare.