Migranti: Scalabriniani, Taiwan rafforza la collaborazione a sostegno di migranti e marittimi

Centomila dollari a sostegno delle attività che i missionari scalabriniani portano avanti nel mondo al fianco dei migranti e delle persone più vulnerabili. È la donazione che il governo di Taiwan ha destinato alla Congregazione scalabriniana attraverso lo Scalabrini International Migration Network (Simn) e Stella Maris. Questa mattina Anthony C. Y. Ho, ambasciatore della Repubblica di Cina (Taiwan) presso la Santa Sede, accompagnato dalla signora Ho e da alcuni membri dello staff dell’ambasciata, è stato accolto nella Casa Generalizia dei Missionari Scalabriniani a Roma dal superiore generale padre Leonir Chiarello, dai consiglieri generali e dal direttore del Simn, P. Márcio Toniazzo. Nel corso della visita, che si inserisce nel tema promosso dall’ambasciata di Taiwan presso la Santa Sede dal titolo Hope – Humanity, Opportunities, Partnership, Encounter, le due delegazioni si sono confrontate sulle sfide spirituali e umanitarie di cui sono protagonisti migranti e rifugiati e sulle prospettive di una più stretta cooperazione internazionale. “È un grande onore rappresentare il Governo di Taiwan e offrire questo contributo alla Congregazione scalabriniana per sostenere le attività di assistenza umanitaria e l’azione pastorale rivolta ai marittimi e ai lavoratori migranti in tutto il mondo”, ha affermato l’ambasciatore Ho. Le risorse contribuiranno, inoltre, a rafforzare i programmi della rete Stella Maris e il lavoro con le organizzazioni cattoliche impegnate sul campo.

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