João Monteiro de Barros Filho, giornalista, speaker e imprenditore brasiliano, è morto giovedì 10 settembre all’età di 87 anni. Fondatore nel 1995 di Rede Vida de Televisão, una delle principali emittenti d’ispirazione cattolica del Brasile, ha dedicato per decenni il proprio lavoro al mondo della comunicazione. Rede Vida è nata con una programmazione orientata alla diffusione di contenuti religiosi, culturali e di interesse per le famiglie brasiliane e, con il passare degli anni, è diventata uno spazio importante per la comunicazione cattolica nel Paese, dando voce alla fede, alla vita della Chiesa e alle realtà carismatiche. Il lavoro di Monteiro de Barros Filho è stato caratterizzato da una concezione dei media come strumento per avvicinare il Vangelo alle persone e creare spazi d’incontro attraverso la televisione. La Comunità Canção Nova ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa del fondatore di Rede Vida, ricordando “i legami che entrambe le istituzioni hanno costruito nel corso degli anni”. Anche la Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile (Cnbb) ha manifestato il proprio cordoglio, riconoscendone il contributo allo sviluppo della comunicazione cattolica e sottolineando come il suo percorso abbia lasciato un’impronta legata all’evangelizzazione e alla diffusione dei valori del Vangelo. I vescovi hanno inoltre richiamato la responsabilità dei mezzi di comunicazione nella costruzione di legami, nella trasmissione di speranza e nella promozione di una società più fraterna e solidale.