Cortile di Francesco 2026: Assisi, perdono, giustizia riparativa e giornalismo costruttivo ieri al centro della prima giornata

Ha debuttato ieri il “Cortile di Francesco 2026 – Una bella notizia”, con una giornata dedicata a una riflessione pensata soprattutto per gli ordini professionali di giuristi, avvocati e dei giornalisti, per ripensare le rispettive professionalità in un’ottica di servizio alla collettività sempre più globale e inclusivo.
Nel panel del mattino, dal titolo “Perdono e giustizia riparativa”, a cura dell’Unione dei giuristi cattolici, i magistrati Paolo Micheli e Giovanni Rossi hanno presentato – alla luce della Riforma Cartabia – le possibilità di una pratica della giustizia che non si limiti a “indennizzare le vittime” e a “punire” i colpevoli, ma che punti invece a un vero ristabilimento delle relazioni e del tessuto sociale. Il perdono non come una realtà incompatibile o alternativa rispetto alla giustizia, ma come “uno strumento giuridico per la crescita della società”, come sottolineato da mons. Felice Accrocca, vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno.
Nel pomeriggio la riflessione si è spostata sul tema della comunicazione e dell’informazione, con il convegno dal titolo “Il potere della parola”, a cura dell’Ucsi e dell’Ordine dei giornalisti. La biblista Rosalba Manes, il teologo Diego Mecenero, i giornalisti Carlo Paris, Vincenzo Varagona, Assunta Corbo hanno condiviso il dono e la responsabilità di una visione etica e di un’attenzione nell’esercizio della professione della comunicazione che sia performativa all’interno del consesso sociale. “Il giornalismo costruttivo sceglie di non accarezzare gli istinti primordiali delle persone (paura, indignazione, frustrazione, ecc.) ma piuttosto cerca di aiutarle a comprendere la complessità del reale”, ha dichiarato Corbo.
Entrambi gli eventi sono stati trasmessi in diretta streaming sul canale YouTube cortiledifrancesco e sono lì tuttora disponibili.
Oggi la giornata è dedicata alla pace e all’attualità “politica” di san Francesco. Tra gli appuntamenti la presentazione del volume
“Francesco d’Assisi un uomo libero”, a cura di don Bruno Bignami e don Umberto Zanaboni, sul rapporto tra don Primo Mazzolari e il Santo di Assisi.

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