Mercoledì prossimo, 16 settembre, la presidente della Commissione Ursula von der Leyen terrà il suo secondo discorso sullo stato dell’Unione davanti al Parlamento europeo riunito a Strasburgo. Dal discorso del 2025, la Commissione “si è concentrata sulla realizzazione dell’obiettivo dell’indipendenza europea”, spiegano dalla sede dell’Esecutivo Ue. “In un mondo sempre più frammentato, l’Europa si sta assumendo maggiori responsabilità per il proprio futuro. Negli ultimi 12 mesi, la Commissione ha intensificato gli sforzi per rafforzare la competitività dell’Unione e rendere l’Europa un luogo migliore in cui investire, innovare e crescere. Abbiamo adottato misure per ridurre pericolose dipendenze e rendere l’industria europea più resiliente di fronte alle distorsioni del mercato. Abbiamo diversificato le opportunità commerciali”. Ancora: “Abbiamo lavorato per tutelare ciò che conta: la nostra sicurezza, il nostro modello sociale e le nostre democrazie”. Attraverso lo “Scudo per la democrazia europea stiamo difendendo la nostra democrazia, mentre con il nostro quadro normativo digitale proteggiamo e valorizziamo i cittadini, in particolare i più giovani. Siamo inoltre intervenuti a sostegno delle famiglie più vulnerabili, affrontando problematiche che vanno dall’accesso all’abitazione agli elevati costi dell’energia”. Per riassumere questo lavoro, la Commissione ha pubblicato un opuscolo di 80 pagine e una cronologia che illustrano le tappe fondamentali dell’ultimo anno.