La Comunità Papa Giovanni XXIII aderisce all’appello “Curare non è un crimine”, promosso da Medici per i diritti umani (Medu) in adesione all’iniziativa di Physicians for Human Rights Israel (Phri), per chiedere la liberazione immediata dei medici palestinesi detenuti dalle autorità israeliane. A darne notizia è Matteo Fadda, responsabile della Comunità di don Oreste Benzi, con una breve dichiarazione: “La Comunità Papa Giovanni XXIII aderisce all’appello di Medu per la liberazione dei medici palestinesi incarcerati dallo Stato di Israele. Questi medici, finché restano in carcere, non possono esercitare la loro missione, la loro vocazione: curare le persone, di cui a Gaza c’è un bisogno immenso. Per questo ci uniamo a chi chiede la loro liberazione”.
Per firmare concretamente l’appello si può aderire alla Petizione su Change.org: https://c.org/S5LYmGPD2K.
Info: https://mediciperidirittiumani.org/curare-non-e-un-crimine-firma-lappello-su-change-org.