“Da Haiti giungono notizie drammatiche del grave massacro perpetrato a Kenscoff, nel quale hanno perso la vita numerose persone mentre altre sono sequestrate”. Lo ha denunciato Papa Leone XIV dopo l’Angelus recitato ieri in piazza della Libertà, a Castel Gandolfo. “Esprimo la mia vicinanza orante alle vittime e ai loro familiari e chiedo che vengano rilasciati senza indugio tutti gli ostaggi”, ha proseguito il Pontefice, che ha rivolto “un accorato appello a tutti i responsabili affinché si impegnino concretamente per garantire la sicurezza della popolazione e porre fine a ogni forma di violenza”. Leone XIV ha quindi assicurato la propria preghiera “ai colpiti dalla terribile alluvione che si è verificata in Nepal e Tibet”: “Preghiamo per chi ha perso la vita, per i feriti e i dispersi, per le famiglie, per i soccorritori”. “Possa la sollecitudine di tutti contribuire ad alleviare le sofferenze e a recare gli aiuti necessari alla popolazione”, l’auspicio del Papa.