Leone XIV: p. Ielpo (Custode Terra Santa), “le sue parole e la sua preghiera, unita a quella di tutta la Chiesa, sono un balsamo sulle ferite del popolo di Dio”

(Foto Vatican Media/SIR)

“Il Santo Padre continua a manifestare vicinanza alla Chiesa del Medio Oriente, la culla del Cristianesimo. Le sue parole e la sua preghiera, unita a quella di tutta la Chiesa, sono un balsamo sulle ferite del popolo di Dio e un grande incoraggiamento per i sacerdoti e i religiosi”. Con queste parole, rilasciate al Sir, il Custode di Terra Santa, padre Francesco Ielpo, accoglie il saluto che questa mattina Papa Leone XIV ha indirizzato ai fedeli di lingua araba, in particolare ai sacerdoti e i religiosi provenienti dal Medio Oriente: “Saluto i fedeli di lingua araba, in particolare i sacerdoti e i religiosi provenienti dal Medio Oriente. Lo Spirito Santo è la nostra guida e il nostro sostegno nel cammino della vita. Apriamo il nostro cuore a Lui perché ci conduca alla verità e ci riempia della pace di Cristo. Il Signore vi benedica tutti e vi protegga ‎sempre da ogni male‎‎‎‏!”‎. I sacerdoti e seminaristi, cui è giunto il saluto del Papa, si trovano a Roma per motivi di studio e servizio pastorale e, come riferisce Vatican News, provengono da Iraq e Libano.  Dopo l’incontro si sono raccolti in preghiera per la pace per i loro Paesi. Il gruppo era accompagnato da padre Harold Toledano, superiore della comunità dello studentato internazionale degli Agostiniani Scalzi a Roma, che ricorda come, secondo Sant’Agostino, “la vera pace, non consiste semplicemente nell’assenza di conflitti, ma nello stato profondo della persona riconciliata con Dio e con il prossimo attraverso la carità”.

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