Una giornata segnata da educazione e speranza per la Custodia di Terra Santa che, giovedì 23 aprile, ha inaugurato a Gerusalemme due nuovi progetti dedicati ai più giovani, ponendo al centro la crescita integrale della persona. Lo riferisce la Custodia di Terra Santa. Il Custode di Terra Santa, fra Francesco Ielpo, accompagnato da membri del Discretorio e dal Segretario custodiale, ha partecipato alle iniziative, sottolineando il valore di “investire nelle nuove generazioni, soprattutto in un contesto segnato da difficoltà e tensioni”. In mattinata, nella Scuola dell’infanzia della Terra Sancta School, nella Città Vecchia, è stato inaugurato l’Abf Educational Space, ambiente educativo innovativo nato dalla collaborazione tra la Custodia di Terra Santa e la Andrea Bocelli Foundation. All’evento erano presenti, tra gli altri, il direttore della scuola, fra Ibrahim Faltas, la ceo della Abf, Laura Biancalani, il viceconsole italiano, Damiano Loverde, e rappresentanti dell’Agenzia italiana per la Cooperazione allo sviluppo. Il nuovo spazio, curato nei dettagli, rappresenta la prima fase di un progetto più ampio che prevede laboratori di arte, musica e digitale, con un forte investimento nella formazione degli insegnanti e nel coinvolgimento del Magnificat Institute. Nel pomeriggio, a Beit Hanina, alle porte di Gerusalemme, il custode ha inaugurato un nuovo campo da calcio sintetico presso il centro parrocchiale Terra Sancta. Il progetto, durato 18 mesi, mira a migliorare il benessere sociale e fisico della comunità locale, offrendo spazi sicuri e inclusivi per bambini, giovani e anziani. Con oltre 1.000 beneficiari previsti – tra cui 210 giovani coinvolti nelle attività sportive e più di 400 bambini nei campi estivi – il progetto mira a rafforzare la coesione sociale, offrendo ambienti sicuri, inclusivi e stimolanti. L’obiettivo è “costruire nel tempo resilienza e sostenibilità, rendendo il centro un punto di riferimento per la crescita personale, sociale e spirituale delle comunità di Gerusalemme Est”. Nel suo intervento, fra Francesco Ielpo ha ricordato che “benedire un campo sportivo significa offrire ai giovani un luogo dove imparare valori fondamentali per la vita”. Le due iniziative, promosse dalla Custodia di Terra Santa, pur diverse nella forma, condividono “una visione comune: generare speranza, rafforzare legami e costruire futuro attraverso educazione, arte e sport”.