Un invito a entrare “in punta di piedi entriamo insieme nel mistero della festa del Crocifisso”. Lo rivolge il vescovo di Trapani, mons. Pietro Maria Fragnelli, in un messaggio inviato al parroco don Vincenzo Basiricò per tutta la comunità di Calatafimi-Segesta che si prepara a vivere la festa del Santissimo Crocifisso che si celebra il 3 maggio.
Mons. Fragnelli indica alla comunità tre aspetti del volto del Crocifisso perché sia segno di conversione, condivisione e risurrezione per l’intera cittadina, per le famiglie e per ciascuno e ciascuna che parteciperà alle celebrazioni e alla festa.
“Nel primo millennio cristiano – ricorda il presule – è stato venerato anzitutto il Crocifisso regale. La Croce era segno del suo ritorno vittorioso alla fine della storia, come giudice dei vivi e dei morti. In tante parti del mondo, con sguardo ‘sereno e severo’ (Sant’Agostino), Egli guida la storia e attende ogni uomo alla fine della vita. Nel secondo millennio la Croce è diventata segno della sofferenza atroce che l’uomo Gesù ha vissuto per amore dell’umanità. Il Crocifisso sofferente, con i segni della flagellazione e della coronazione di spine, dei chiodi nelle mani e nei polsi, si è imposto alla nostra venerazione. È arrivato fino a noi in Sicilia, nel nostro paese. Poco prima dell’inizio del terzo millennio la riforma liturgica ci ha introdotti all’incontro con il Crocifisso pasquale. Su ogni altare, insieme al pane e al vino consacrati, c’è il Crocifisso, posto vicino il cero pasquale. Il Crocifisso è profondamente legato al mistero della morte e risurrezione, al sacrificio che ogni sacerdote rinnova fino alla fine dei tempi”.
Il vescovo esorta: “Viviamo questa festa solenne 2026 lasciandoci guidare dalla Madonna, che ci coinvolge nella contemplazione dei tre aspetti del volto di Gesù: il Crocifisso regale (giudice), il Crocifisso sofferente (figlio dell’uomo), il Crocifisso pasquale (Figlio di Dio). Timore, condivisione e risurrezione per il Paese, per le famiglie e per ciascuno”.
Mons. Fragnelli sarà a Calatafimi domenica prossima 3 maggio. Alle ore 11 presiederà la solenne concelebrazione eucaristica insieme a tutti i presbiteri originari della cittadina nella chiesa del Santissimo Crocifisso.