Diocesi: il card. Zuppi a Cagliari per il centenario di Bonaria, “disarmarci per disarmare”. Le parrocchie siano “case di pace e di non violenza”

“Dobbiamo disarmarci per poter disarmare. Non è così scontato, perché la logica del riarmo è esattamente il contrario”. In un’intervista rilasciata all’Ufficio comunicazioni sociali dell’arcidiocesi di Cagliari, il card. Matteo Zuppi, presidente della Cei, lancia dal santuario di Bonaria un messaggio di pace al mondo, dove si trova per il centenario della basilica. Il porporato mette in guardia da “pericolosissimi riarmi, non soltanto in senso tecnico, ma anche come attitudine aggressiva, di paura e di difesa”: “è soltanto liberandosi da quelle difese, che in realtà sono aggressioni, che possiamo essere davvero operatori di pace”. Sul ruolo della Chiesa, il card. Zuppi richiama l’invito di Papa Francesco affinché “le parrocchie e le comunità siano case di pace e di non violenza, capaci di comporre i tanti conflitti”: non solo quelli armati, ma anche quelli “che passano in maniera molto più feriale, quotidiana, e che ugualmente hanno tanto bisogno di riconciliazione, di pacificazione, di dialogo, in cui i cristiani devono essere davvero operatori di pace”.

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