Rafforzare il contrasto all’antisemitismo attraverso azioni concrete nel mondo dello sport: è l’obiettivo della dichiarazione d’intenti sottoscritta a Palazzo Chigi dal ministro per lo Sport e i giovani Andrea Abodi, dal Coordinatore nazionale Pasquale Angelosanto, dal presidente del Coni Luciano Buonfiglio e dal presidente del Cip Marco Giunio De Sanctis, alla presenza della presidente dell’Ucei Livia Ottolenghi. L’intesa prevede iniziative di sensibilizzazione, formazione e memoria, ma anche misure operative come l’inserimento della definizione Ihra-International holocaust remembrance alliance nei codici etici, il rafforzamento dei controlli negli impianti e l’interruzione delle gare in caso di episodi antisemiti. “Con la firma di questa dichiarazione d’intenti, fortemente voluta da tutti noi, sostanziamo ulteriormente il lavoro che il Governo sta facendo per contrastare ogni forma di discriminazione anche in ambito sportivo”, ha dichiarato Abodi. “Sono molto soddisfatto di questa firma che dà piena attuazione alla strategia nazionale per la lotta contro l’antisemitismo 2025”, ha aggiunto Angelosanto. “L’antisemitismo non rientra nel nostro vocabolario. Lo sport è la risposta più efficace contro ogni forma di discriminazione e di intolleranza”, ha affermato Buonfiglio. L’iniziativa si inserisce nella strategia nazionale che riconosce allo sport un ruolo centrale nella promozione di inclusione, rispetto e convivenza democratica.