Consiglio europeo: Costa ai partner del Medio Oriente, “l’Europa è al vostro fianco. Riaprire Hormuz è vitale”

(Photo European Union)

“La guerra in Medio Oriente ha già avuto conseguenze disastrose: per le persone, per le infrastrutture e per l’economia globale. E ogni giorno che passa senza una soluzione non fa che peggiorare la situazione”. Comincia così l’intervento di Antonio Costa, presidente del Consiglio Ue, rivolto ai partner regionali del Medio Oriente in occasione della due giorni di lavori sull’isola di Cipro. L’Unione europea, sottolinea Costa, “è in piena solidarietà con i vostri Paesi e i vostri popoli. Potete contare su di noi: fin dall’inizio abbiamo costantemente chiesto una de-escalation e l’avvio di negoziati, nel pieno rispetto del diritto internazionale e del diritto internazionale umanitario”. Per il presidente del Consiglio europeo, la proroga del cessate il fuoco in Iran è “un passo positivo” verso una pace duratura. Quanto allo Stretto di Hormuz, che da settimane tiene sotto scacco il commercio globale, “deve essere riaperto immediatamente, senza restrizioni e senza pedaggi, nell’osservanza del diritto internazionale e del principio della libertà di navigazione”. Costa ha poi parlato della situazione in corso in Libano, che rimane “motivo di grave preoccupazione”: l’auspicio è che si riesca a estendere il cessate il fuoco sul terreno “nel pieno rispetto della sovranità e integrità territoriale libanese”. Hezbollah, prosegue la dichiarazione, rappresenta “una minaccia esistenziale e un pericoloso fattore di destabilizzazione per la pace e la sicurezza”, mentre l’Europa, assicura Costa, è impegnata a proseguire il supporto umanitario ed economico nella regione.

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