A quarant’anni dalla scomparsa del gesuita francese Michel de Certeau (1925-1986), la rivista “Rassegna di Teologia”, espressione scientifica della Pontificia Facoltà teologica dell’Italia Meridionale, sezione San Luigi (Napoli) e legata all’attività dell’Associazione teologica italiana, gli dedica un numero monografico. “Pur considerandosi semplicemente uno storico della spiritualità moderna, Michel de Certeau resta una figura ‘inclassificabile’”, afferma Marcella Marchese presentando il nuovo numero. “Dotato di una curiosità sorprendente, ha spaziato in svariati campi d’indagine: dalla storiografia alla psicoanalisi, dall’antropologia culturale alla semiotica, dalla spiritualità alle scienze sociali”. Studiosi dell’opera certiana, provenienti da diversi paesi (Cile, Francia, Italia), hanno preso parte alla realizzazione di questo numero della rivista. Diana Napoli, docente di Filosofia della storia presso la Pontificia Università Gregoriana (Roma), apre il quaderno con un Focus intitolato “Un impegno reticente? Michel de Certeau intellettuale del proprio tempo”. Segue la rubrica “Studi”, con l’articolo “Michel de Certeau teologo?” a firma di Giuseppe Guglielmi, direttore della rivista e docente di Teologia fondamentale presso la Facoltà teologica napoletana. Carlos Álvarez, docente di Teologia fondamentale presso la Pontificia Università Cattolica del Cile, dedica uno studio a “Michel de Certeau e la teologia della liberazione. Tra attrazione e distanza critica”. Eric Maigret, docente di Sociologia dei media all’Università Sorbonne Nouvelle (Parigi), si sofferma su “L’operazione scientifica secondo Michel de Certeau: un’epistemologia congiunturalista”. La rubrica “Studi” si chiude con un articolo di Michel de Certeau pubblicato nel 1970, dal titolo “L’articolazione del ‘dire’ e del ‘fare’. La contestazione universitaria, indice di un compito teologico”.
“Dal luogo e oltre il luogo. Elementi per una topologia della modernità secondo Michel de Certeau” è invece il contributo con cui Davide Lampugnani, docente di Sociologia generale presso l’Università Cattolica, apre la rubrica “Note & Discussioni”. La seconda nota, “Scrittura, parola e voce in Michel de Certeau”, è a firma di Luigi Mantuano, docente presso la Società italiana di scienze umane e sociali. La rubrica delle Note si conclude con un articolo di Pierre-Antoine Fabre, docente di Storia presso l’École des Hautes Études en Sciences Sociales (Parigi), intitolato “La Compagnia di Gesù: uno spazio per pensare la modernità? Un’ipotesi sulla fedeltà di Michel de Certeau alla sua appartenenza all’ordine gesuita”.