Nobel per la pace 2026 a Navi Pillay: Sipri, “Il diritto internazionale è un pilastro di pace e giustizia”

“Il Comitato Nobel ha lanciato un messaggio estremamente forte sulla necessità di rafforzare lo Stato di diritto come pilastro della pace e della giustizia”. Così Karim Haggag, direttore dell’Istituto internazionale di ricerca sulla pace di Stoccolma (Sipri), commenta l’assegnazione del Nobel per la pace 2026 a Navi Pillay, premiata per il suo impegno a favore della pace e del diritto internazionale. “Nel corso della sua lunga carriera – sottolinea Haggag – Navi Pillay ha rappresentato un alto esempio morale, prendendo posizione a favore della giustizia, della responsabilità e dello Stato di diritto”. Il riconoscimento arriva, avverte il Sipri, in un momento in cui “i principi e le istituzioni del diritto internazionale sono sotto attacco”, mentre Stati potenti ricorrono alla politica dei rapporti di forza, ignorando le norme comuni e minacciando gli organismi giudiziari internazionali. La decisione del Comitato Nobel richiama inoltre “le terribili conseguenze umanitarie, soprattutto per i civili”, quando gli Stati non rispettano i vincoli imposti dal diritto internazionale. “In molti conflitti attuali assistiamo a un crescente ricorso agli attacchi contro i civili e alle punizioni collettive”, osserva Haggag, indicando nel premio un segnale contro queste derive. L’auspicio del Sipri è che il riconoscimento “ricordi ai leader mondiali la centralità del diritto internazionale per garantire la pace e la sicurezza” e rappresenti “un messaggio di sostegno e solidarietà” per quanti si impegnano, spesso con coraggio, a difenderlo.

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