L’arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia si prepara a vivere il pellegrinaggio diocesano a Lourdes, da domani, sabato 10 al 17 ottobre per chi viaggia in pullman e dal 12 al 16 ottobre per chi sceglie l’aereo. Un cammino rinnovato, atteso con gioia, segno di condivisione fraterna e speranza. Non solo per coloro i quali sono in partenza, ma anche per chi resta a casa e vive la certezza di non essere dimenticato.
Sono circa 500 i pellegrini – provenienti da tutta la diocesi – che raggiungeranno il santuario di Nostra Signora Lourdes. Undici i sacerdoti e una ottantina di volontari. Tantissimi i giovani volontari che di anno in anno partecipano, scegliendo di dedicare il loro tempo al prossimo. Complice anche il lavoro e la devozione instancabile dell’Opera Diocesana Pellegrinaggi, che riesce a coinvolgere fasce di ogni età.
“Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, è il messaggio presentato dal santuario di Nostra Signora di Lourdes. Queste parole ritmano le nostre giornate fin da quando eravamo piccoli – osserva l’arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia, mons. Francesco Alfano, in un messaggio per il pellegrinaggio –. Ci appartengono e ci identificano, come un segno di riconoscimento. Sono semplici e perciò ci piacciono, ma allo stesso tempo sono così profonde da nutrirci e farci crescere man mano che la nostra vita avanza. Ripeterle a Lourdes, insieme ad altri pellegrini di tanti paesi del mondo, ci riportano al fondamento della nostra fede: siamo figli di un unico Padre, membra del popolo di Dio, discepoli di Gesù Cristo il figlio della Vergine Maria. Da lei, nostra sorella e madre, impariamo ad ascoltare il Signore che ci parla. Come lei, compagna di viaggio e icona di ogni credente, rispondiamo con fiducia a Colui che ci chiede di collaborare al suo progetto d’amore per la salvezza del mondo”. Davanti alla Grotta di Massabielle, prosegue il presule, “nel silenzio del cuore mentre cielo e terra sembrano toccarsi, pronunciamo il nostro Sì con lo stesso stupore di Bernadette: siamo innamorati della Bellezza divina, che lei ha contemplato nella Signora che le sorrideva con dolcezza e le parlava con tenerezza ma che è nascosta in ciascuno di noi nonostante le nostre miserie. Siamo veramente amati da Dio e perciò continuiamo a pregare la Vergine Santa. Buon pellegrinaggio a tutti. Ave Maria, piena di grazia. Il Signore è con te”.