Nobel per la Pace 2026 a Navi Pillay: Comunità Sant’Egidio, “donna dei diritti”

La Comunità di Sant’Egidio esprime “soddisfazione” per l’assegnazione del premio Nobel per la Pace 2026 a Navanethem “Navi” Pillay e si “congratula vivamente” con la neolaureata. Giudice internazionale, strenuo difensore dei diritti umani a fianco delle Nazioni unite come Alto Commissario e in seguito come Presidente della Commissione Internazionale contro la Pena di Morte (ICOMDP), Navi Pillay – ricorda la Comunità Sant’Egidio – ha rappresentato e rappresenta “un punto di riferimento per quanti nel mondo si impegnano quotidianamente per il rispetto della vita”. Una nota ricorda in particolare le sue visite a Sant’Egidio e i suoi interventi nei convegni “No Justice Without Life”, che ogni anno promuovono l’abolizione della pena capitale e l’avanzamento della moratoria globale delle esecuzioni nel mondo. “La sua sensibilità nei confronti delle persone più fragili e nella protezione della vita la portò a firmare l’appello ‘Senza anziani non c’è futuro. No a una sanità selettiva’, lanciato dalla Comunità durante la pandemia da Covid-19”.

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