Sono passati 250 anni da quando i padri Piaristi sono arrivati a Cluj-Napoca, in Romania. La congregazione celebra il giubileo con una mostra, una conferenza presso il liceo cattolico Báthory István e una messa. “Guardare ai secoli passati è come contemplare i doni di Dio”, ha dichiarato padre Géza Böszörményi per il portale cattolico Romkat, all’inaugurazione della mostra. Böszörményi, piarista e cappellano universitario, ha inoltre descritto l’attività del suo ordine come “un dono prezioso per la città”. “Hanno superato la prova del tempo in tanti ambiti, come insegnanti, professori universitari, direttori spirituali, sacerdoti in parrocchie”. Secondo un comunicato della provincia ungherese dell’ordine dei Piaristi, la mostra – aperta al pubblico fino al 3 novembre – espone immagini delle sedi piariste di Cluj-Napoca (la chiesa, il monastero, la scuola di grammatica) e dodici profili dei Piaristi, come anche libri, manoscritti, disegni, fotografie e vari oggetti. Il 15 ottobre ci sarà una messa solenne nella chiesa dei Piaristi, presieduta dal vescovo Jeno Schönberger, di Satu Mare. I Piaristi sono arrivati a Cluj-Napoca nel 1776, per assumere la direzione delle istituzioni appartenute ai Gesuiti, dopo la soppressione dell’ordine. Nel 1925 venne istituita la provincia romena dei Piaristi, però nel 1948 furono proibite tutte le congregazioni religiose in Romania. Adesso, i Piaristi di Cluj-Napoca sono organizzati in una missione, appartenente alla provincia ungherese.