L’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) ha avviato un’istruttoria nei confronti di Suno Inc., società statunitense che offre un servizio di intelligenza artificiale generativa per la creazione di musica. Nel mirino dell’Agcm i termini di servizio della piattaforma, che secondo l’Autorità potrebbero determinare “un significativo squilibrio” tra i diritti e gli obblighi a carico dei consumatori. Tra le clausole esaminate, quelle che consentirebbero a Suno di modificare unilateralmente contratto, servizio e prezzi senza indicare un giustificato motivo e di sospendere o cancellare account e contenuti “in qualsiasi momento, per qualsiasi ragione e senza preavviso”. L’Agcm contesta inoltre l’estensione del consenso a condizioni ulteriori non conoscibili al momento della sottoscrizione e limitazioni molto ampie della responsabilità della società. Particolare attenzione è dedicata ai diritti d’autore: secondo l’Autorità, la licenza prevista per l’utilizzo dei servizi avrebbe un oggetto “eccessivamente indeterminato” e sarebbe accompagnata dalla rinuncia ai diritti morali d’autore. Sotto esame anche le clausole che impongono il ricorso a un arbitrato negli Stati Uniti, prevedono termini ristretti per i reclami, escludono le azioni collettive e indicano nel Massachusetts il foro esclusivamente competente. Nelle prossime settimane l’Agcm pubblicherà una consultazione pubblica sulle clausole oggetto del procedimento, alla quale potranno partecipare associazioni di categoria, camere di commercio e associazioni dei consumatori.