Con una celebrazione nella chiesa di San Salvatore a Gerusalemme è stato inaugurato ieri l’anno accademico 2026-2027 dello Studium Biblicum Franciscanum (Sbf) e dello Studium Theologicum Hierosolymitanum (Sth), i due istituti accademici della Custodia di Terra Santa dedicati agli studi biblici e teologici. La messa, riferisce il sito della Custodia, è stata presieduta dal ministro generale dell’Ordine dei Frati Minori, padre Massimo Fusarelli, in visita in Terra Santa. All’apertura della cerimonia è intervenuto il decano dello Studium Biblicum Franciscanum, padre Matteo Munari. Lo Studium Biblicum Franciscanum, fondato nel 1924 e legato alla Custodia di Terra Santa, rappresenta uno dei principali centri internazionali per la ricerca archeologica e lo studio scientifico della Bibbia nei luoghi di origine delle Scritture. Lo Studium Theologicum Hierosolymitanum cura invece la formazione teologica dei religiosi, con particolare attenzione al dialogo interreligioso e alla realtà dei Luoghi Santi. Nel corso della celebrazione, padre Fusarelli ha richiamato “il valore dello studio come strumento di ricerca condivisa e servizio alla missione della Chiesa”, sottolineando il significato particolare dell’”approfondimento delle Sacre Scritture” in un contesto segnato da conflitti e tensioni. Il ministro generale ha inoltre espresso apprezzamento per la presenza e l’impegno dei frati della Custodia di Terra Santa. La cerimonia si è conclusa con il saluto e la benedizione di padre Ulise Zarza, vicario custodiale e segretario per la Formazione e gli Studi della Custodia.