Porta la data della Memoria dei Santi Angeli Custodi (2 ottobre) il Messaggio inviato dal vescovo di Como, card. Oscar Cantoni, ai vicari foranei e indirizzata a tutti i sacerdoti e ai fedeli della diocesi di Como. Il porporato, convalescente dopo un ricovero ospedaliero per una polmonite bilaterale, ringrazia per la vicinanza che gli è stata espressa attraverso tanti messaggi e attestazioni di affetto ricevuti in questi giorni e traccia alcune indicazioni pastorali, invitando, in particolare, a partecipare alle veglie di preghiera in occasione della centesima giornata missionaria mondiale, dopo la sospensione dell’Assemblea del popolo di Dio prevista a Morbegno (So). Nelle parole del cardinale anche il ricordo di san Francesco. Nel messaggio di Cantoni fra l’altro si legge: “È la pace di Dio, che ci permette di affrontare le situazioni più impegnative della nostra vita, sperimentando il suo aiuto, e di compiere la sua volontà, trasmettendo poi agli altri la forza rigeneratrice del suo amore e del suo perdono”. Il vescovo confida: “Come sapete, sto vivendo un tempo di convalescenza a seguito della malattia che mi ha fatto sperimentare tutta la fragilità umana, ma nello stesso tempo toccare con mano la cordiale vicinanza nei confronti del vostro vescovo e il profondo affetto attraverso la preghiera che avete elevato al Signore per me, che mi ha tanto sostenuto e incoraggiato”. “Questi giorni di malattia mi hanno permesso di constatare con commozione un vero clima di famiglia all’interno della nostra Chiesa, che si è confermata come una vera casa, in cui la comunione si è manifestata nello stile di accoglienza, di cura, di solidarietà e di vicinanza”. In questo periodo “non ho tuttavia rinunciato al particolare compito pastorale, ossia quello di garantire la mia presenza a servizio della comunione ecclesiale, e così assicurare una piena continuità con il cammino finora percorso, in attuazione alle indicazioni emerse dal nostro Sinodo diocesano, punto di stabile riferimento per tutti”. A causa della mia malattia sono stati però “differiti alcuni appuntamenti diocesani che avevamo precedentemente stabilito e per i quali molti di voi sono stati coinvolti. Alludo, in modo speciale, alla Terza Assemblea del popolo di Dio, già in programma per il 19 settembre scorso”.
Più avanti scrive: “Vogliamo dedicare questo anno pastorale alla dimensione missionaria, ossia riflettere su come trasmettere l’amore del Signore che ci è donato nel nostro ambiente, infondendo nuova vita, la vita divina, a quanti incontriamo nella semplicità dell’esperienza quotidiana”. Saranno organizzate nei singoli vicariati veglie di preghiera, in occasione della centesima giornata missionaria mondiale, il prossimo sabato 17 ottobre.