Giornalismo: Premio “Natale Ucsi”, per partecipare c’è tempo fino al 31 ottobre

(Foto Ufficio stampa Premio Ucsi)

A precedere l’anno 2027, in cui Verona sarà capitale nazionale del volontariato, la città torna ad essere la capitale delle buone notizie con la XXXII edizione del Premio giornalistico “Natale Ucsi”, nato nel 1994, patrocinato dall’Odg nazionale dal 2014 e intitolato alla memoria del collega Giuseppe Faccincani (1923-1997).
Il bando è aperto: c’è un mese di tempo – da giovedì 1° a sabato 31 ottobre 2026 – per concorrere con articoli/servizi pubblicati dal 1° novembre 2025 al 31 ottobre 2026 nelle sei categorie, con targa e premi in denaro per vincitrici e vincitori.
“Apriamo una nuova e ricca edizione del premio giornalistico nazionale ‘Natale Ucsi’ – dice il presidente dell’Ucsi Verona, Lucio Fasoli – con immutato entusiasmo, avendo ben presenti l’importanza e la bellezza di condividere le tante buone notizie che ci circondano, anche in tempi difficili a livello internazionale. Guardando all’enciclica ‘Magnifica Humanitas’, credo fermamente che il valore del nostro lavoro non possa misurarsi solo con la velocità di pubblicazione o con logiche di ingaggio. Disarmare il linguaggio per costruire comunità: continuo a credere che un’informazione attenta alle buone pratiche non sia un’ingenuità, ma una scelta civile, matura e coraggiosa. In un clima spesso segnato da conflitti verbali, abbiamo il dovere di scegliere un linguaggio giusto e rispettoso, per contribuire concretamente a disinnescare l’odio e ricucire le fratture sociali. Con il premio Ucsi intendiamo continuare a valorizzare proprio quel giornalismo d’inchiesta e di approfondimento, che sappia comunicare il bene”.
Il premio fa suoi i preziosi insegnamenti dell’enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV e dalla 60ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali raccoglie l’invito a “Custodire voci e volti umani”, per una comunicazione autenticamente umana nell’era dell’intelligenza artificiale.
Ucsi Verona valorizza e rende merito al lavoro della stampa — professionisti, pubblicisti, praticanti e giovani under 30 — che, con rigore deontologico, sensibilità e coraggio, racconta storie di solidarietà, dignità, riscatto sociale e convivenza civile: il “bene che si fa, ma non si dice”.
La giuria – presieduta da Stefano Filippi e coordinata da Lucio Fasoli, presidente della sezione veronese Ucsi – selezionerà le storie più aderenti ai valori fondanti l’iniziativa e prevede i seguenti riconoscimenti: Premio Ucsi Fondazione Cattolica alla Stampa, Premio Ucsi Fondazione Cattolica alla Tv, Premio Ucsi Fondazione Cattolica alla Radio, Targa Athesis (Gruppo editoriale Athesis), Premio Genio della donna – Fondazione Bpv, Premio Giornalisti e società – Conferenza episcopale del Triveneto. La premiazione si terrà il 19 dicembre.
Info: www.premioucsi.it.

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