Diocesi: Savona, centinaia di fedeli alla solennità della Madonna della misericordia

Centinaia di fedeli hanno gremito il santuario Nostra Signora di Misericordia per la messa della solennità della patrona della città e della diocesi, presieduta questa mattina dal vescovo di Savona, mons. Calogero Marino, assieme al vescovo emerito Vittorio Lupi e all’arcivescovo emerito di Monreale Michele Pennisi, anche assistente ecclesiastico della Confederazione nazionale delle Confraternite delle diocesi d’Italia, all’interno della basilica per via della pioggia.
Numerosi anche i pellegrini che hanno preso parte alla tradizionale processione votiva, partita con qualche minuto di ritardo dopo le ore 7 dalla cattedrale Nostra Signora Assunta, aperta dal crocifisso della Confraternita Santa Croce di Casanova (Varazze) e animata con il Rosario della Misericordia, canti e salmi. I consiglieri della Confederazione delle confraternite hanno portato l’icona “Maria Madre della Speranza e delle Confraternite”, che giungerà nella Città del Vaticano per il Giubileo del 2025. “Non voglio cedere allo sconforto, credo però che il Seminario vuoto sia il segno della necessità di lasciarsi interpellare e affidarsi al cuore di Maria – ha detto il presule -. Un segno che contiene una paradossale grazia: ci aiuta a immaginare il volto di una Chiesa ricca di ministeri. Già oggi la nostra presenta un volto plurale: catechisti, animatori della carità, accoliti, lettori, diaconi permanenti, religiosi e religiose. Il prete non è chiamato a fare tutto ma a raccogliere la propria vita attorno all’essenziale della propria vocazione, dedicarsi alla Chiesa particolare perché sia possibile per tutti e tutte l’incontro con Gesù. Vi chiedo di pregare per noi preti perché sappiamo essere testimoni credibili della bellezza della nostra vocazione”.

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