Proteste in Francia: vescovi a fianco degli agricoltori, “soffrite fino a gridare disperati. Siano adottate misure urgenti”

Vescovi francesi schierati a fianco degli agricoltori. In una serie di messaggi e dichiarazioni pubbliche i vescovi scendono in campo assicurando la loro piena solidarietà ad un mondo agricolo in affanno. “Amici agricoltori, vogliamo darvi il nostro sostegno, voi che manifestate in tutto il paese, chiedendo giustizia e considerazione per la vostra professione”, scrivono in un messaggio congiunto i vescovi della provincia di Montpellier. “In ciascuna delle nostre 5 diocesi (Carcassonne e Narbonne, Mende, Montpellier, Nîmes, Perpignan-Elne), non ci siete sconosciuti e vi incontriamo nei vostri terreni agricoli, nei vostri vigneti e nei vostri allevamenti. Abbiamo imparato ad apprezzarvi interagendo con voi. Vi ammiriamo, ciascuna e ciascuno, nell’esercizio di una professione difficile che vivete con passione”. “Ma oggi il vaso è pieno!”, scrivono i vescovi. “Di fronte all’aumento dei costi che vi schiacciano, alle norme sempre più restrittive che vi vengono imposte, ai controlli permanenti, alle procedure amministrative eccessive, soffrite fino a gridare disperati. A ciò si aggiunge il problema dell’irrigazione e dei redditi in costante calo”. I vescovi si uniscono idealmente agli agricoltori e lanciano un messaggio: “Chiediamo che sia riconosciuta la vitalità della vostra professione per le nostre famiglie, per il nostro Paese e per la nobiltà della vostra professione”. “Ci auguriamo di tutto cuore che, attraverso il dialogo e la concertazione, siano adottate misure urgenti a livello nazionale ed europeo perché sia riconosciuta la giusta causa delle vostre rivendicazioni nonché condizioni di vita rispettose delle vostre persone e della vostra professione. Ciò significa ricevere un reddito dignitoso per voi e le vostre famiglie”. Anche i vescovi della Bretagna hanno unito le loro voci a sostegno degli agricoltori della loro Regione. “Sentiamo la vostra rabbia”, scrivono in un comunicato congiunto. “Condividiamo anche il vostro dolore per il suicidio dei vostri colleghi”. I vescovi bretoni (Rennes, Vannes, Quimper e Saint-Brieuc) auspicano che “voi tutti siate ascoltati” e che “insieme a voi si sviluppino orientamenti e decisioni politiche in vista di un’agricoltura giusta”. Il vescovo di Tarbes-Lourdes, mons. Jean-Marc Micas, guarda già al Salone dell’Agricoltura che si svolgerà al Parc des expositions de Tarbes dal 7 al 10 marzo, invitando i fedeli della sua diocesi ad andare per cercare di “capire cosa spinge gli agricoltori ad esprimersi come fanno, per conoscere la realtà della loro vita quotidiana e sostenere il loro lavoro ed giusta remunerazione”. Messaggi di sostegno agli agricoltori anche dai vescovi di Bordeaux, mons. Jean-Paul James, di Valence, mons. Eric Lorinet, e di Chartres, mons. Philippe Christory.

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