Giubileo 2025: mons. Fisichella, “sono circa 723 le persone coinvolte nella preparazione”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

Nella preparazione del Giubileo del 2025, “sono coinvolte circa 723 persone, a diverso livello, non tutte del Dicastero, ma direttamente coinvolte nella preparazione”. A renderlo noto è stato mons. Rino Fisichella, pro-prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione, sezione per le Questioni fondamentali dell’evangelizzazione nel mondo, durante la conferenza stampa di presentazione – in sala stampa vaticana – dell’Anno della Preghiera, appena iniziato e che coinvolgerà tutto il 2024. “Abbiamo fatto più di 200 riunioni e sopralluoghi”, ha riferito Fisichella: “Solo nei sei gruppi lavoro ci sono 113 partecipanti e sono già stati convocati dalle due alle quattro volte”. Quanto al calendario del Giubileo del 2025, ha spiegato il vescovo, “il calendario pubblicato è quello dei grandi eventi, circa 35 eventi che porteranno a Roma un gran numero pellegrini, ma è destinato a riempirsi nel corso dei mesi: stiamo già ricevendo dalle diocesi le proposte per i pellegrinaggi diocesani. Per organizzarli, abbiamo creato delle sottocommissioni, circa 21 gruppi di lavoro con 260 partecipanti. Ci siamo già incontrati due volte per la programmazione, ed entro febbraio ci incontreremo la terza volta per dare il programma definitivo degli eventi. Ci sono 208 referenti delle diocesi italiane, con i quali ci siamo già incontrati due volte spiegando loro l’impegno che attende le singole diocesi, e 90 referenti delle Conferenze episcopali di tutto il mondo, già incontrati due volte: nel pomeriggio avrò un incontro con il gruppo di lingua inglese”. A questi numeri, ha detto Fisichella, vanno aggiunte le Commissioni per il logo e l’inno, i responsabili delle quattro basiliche romane, la App già predisposta per il Giubileo del 2025. Sono 23, inoltre, gli incontri già realizzati con la Commissione governativa, con i rispettivi “tavoli” per dialogare su temi come la sanità, la sicurezza, la comunicazione. “Non siamo un fantasma che non esiste”, ha concluso il pro-prefetto, citando anche i tanti sopralluoghi effettuati in zone come Tor Vergata, il Parco degli Acquedotti, Centocelle, la Fiera di Roma.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori