Reddito di cittadinanza: Caritas, “raggiunge solo il 44% dei poveri assoluti”

Il Reddito di cittadinanza è stato finora percepito da 4,7 milioni di persone, “ma raggiunge poco meno della metà dei poveri assoluti (44%)”: lo rileva il Rapporto Caritas 2022 su povertà ed esclusione sociale, presentato oggi a Roma. “Sarebbe quindi opportuno assicurarsi che fossero raggiunti tutti coloro che versano nelle condizioni peggiori, partendo dai poveri assoluti”, auspica il rapporto. Inoltre “accanto alla componente economica dell’aiuto vanno garantiti adeguati processi di inclusione sociale” al momento ostacolati da “una serie di vincoli amministrativi e di gestione”. Il Rapporto offre diverse proposte, tra cui rafforzamento della capacità di presa in carico dei Comuni, anche attraverso il potenziamento delle risorse umane e finanziarie a disposizione e un miglior coordinamento delle azioni. Nel volume è contenuta anche una indagine condotta in 10 Paesi europei in collaborazione con Caritas Europa e Don Bosco international sul futuro lavorativo e formativo dei giovani in difficoltà. Per almeno quattro studenti su cinque, la pandemia ha influito negativamente nella pianificazione del loro futuro. Da un campione di giovani in 5 Paesi è emerso che il 41,3% di essi ha vissuto in famiglia gravi problemi economici a causa del Covid; il 44,1% riceve aiuto per pagare le spese scolastiche; il 37,4% non si sente preparato per continuare gli studi; il 57,1% non si sente pronto ad entrare nel mondo del lavoro; il 78,6% non è stato aiutato da nessuno a scuola per orientare il proprio futuro.

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