Incidente stradale Statale 106: mons. Savino (Cassano all’Jonio), “alcuni drammi sono così imponenti da riuscire a squarciare la spensieratezza dell’estate”

“Alcuni drammi sono così imponenti da riuscire a squarciare la spensieratezza dell’estate e lasciare un alone pesante di silenzio”. Con questi sentimenti di “autentico dolore” mons. Francesco Savino, vescovo di Cassano all’Jonio, prega per i tre giovanissimi che sabato hanno perso la vita sulla Statale 106  Jonicadopo essere rimasti coinvolti in un incidente stradale.
“A vent’anni bisognerebbe avere la possibilità di inseguire sogni, desideri e amori godendo di ogni bellezza, con lo sguardo proteso al futuro che, seppure incerto, è una eterna scoperta da vivere”, ha scritto il presule. “Quando, però, la morte incombe, possiamo solo affrontarla con fiducia e audacia”.
Mons. Savino prega “affinché Eleonora, Michela, Akrem siano accolti dal sorriso stupendo della Madonna nel giorno della vigilia della sua Assunzione, perché la Madonna è madre, come lo era Eleonora ed è figlia come lo erano Michela ed Akrem e nessuna madre lascia i suoi figli senza aver dato loro tutto l’amore che serve ad affrontare la vita”. Da qui il messaggio di speranza: “Possa l’ancoraggio alla fede sostenere il cuore delle famiglie che in queste ore saggiano la violenza della morte, possa abitarle la luce infinita di Dio e con essa la forza inaudita della preghiera”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo