Diocesi: Potenza, due mostre e un restauro dal vivo nel Museo diocesano nell’Anno Gerardiano

Ingressi limitati e obbligo di prenotazione sono le misure principali poste in atto dal Museo diocesano dell’arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsiconuovo, che ha riaperto i battenti dopo l’emergenza Covid-19. “Dopo il periodo di fermo, la riorganizzazione prevede inoltre che i visitatori mantengano le distanze di sicurezza e un percorso guidato da segnaletica visiva con ingresso e uscita differenti”, riferiscono al Sir dall’arcidiocesi di Potenza. Il Museo diocesano, situato nel palazzo vescovile e adiacente alla cattedrale di San Gerardo vescovo, ospita tra l’altro una serie di tavole raffiguranti “I miracoli di Sant’Antonio” di Girolamo Bresciano (1645) e una ricca collezione di paramenti e arredi sacri, dagli ottoni con lavorazione a sbalzo del 1500 agli argenti del Settecento napoletano, fino a un ostensorio in oro del 1933 utilizzato dall’arcivescovo Bertazzoni, dichiarato venerabile nel 2019. Nel 2020, per il nono centenario dalla morte del patrono san Gerardo, il museo espone alcuni pezzi legati alla sua figura e il restauro dal vivo della statua più antica di san Gerardo, del 1500, per dare ai visitatori la possibilità di conoscere i vari procedimenti di restauro. “La struttura, da quest’anno gestita dalla cooperativa sociale ‘Il Volto’, è meta di visita per scolaresche, gruppi parrocchiali, studiosi e turisti italiani e stranieri”, proseguono dalla diocesi. “In questo periodo c’è una contrazione degli accessi. Le iniziative però non si fermano e in ottobre esporremo in cattedrale anche una mostra dedicata alla storia di san Gerardo”, concludono.

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