Volontariato: Mattarella, “energia irrinunciabile della società”

(Foto: Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

“Il volontariato è una energia irrinunciabile della società. Un patrimonio generato dalla comunità, che si riverbera sulla qualità delle nostre vite, a partire da coloro che si trovano in condizioni di bisogno, o faticano a superare ostacoli che si frappongono all’esercizio dei loro diritti”. Lo ha affermato questa mattina il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, chiudendo la cerimonia di inaugurazione di “Padova Capitale europea del volontariato 2020” dal titolo “Ricuciamo insieme l’Italia”.
La scelta di Padova, per il Capo dello Stato, è “un prestigioso riconoscimento alla città, alla sua cultura di solidarietà, alla storia di donne e uomini che hanno lasciato tracce preziose; e aperto strade su cui altri hanno potuto poi camminare”. “Al tempo stesso – ha proseguito – è una responsabilità, un impegno che Padova assume affinché questi mesi non si limitino alla pur legittima celebrazione di tante positive esperienze, ma rappresentino un avanzamento per l’intero Paese, una stagione di crescita collettiva italiana”.
Mattarella si è poi soffermato sulla “generosità espressa dai volontari” che “è frutto di una scelta della persona, messa di fronte a sfide e, talvolta, emergenze che la vita delle famiglie e delle comunità ci presenta”. “Sono gli angeli del fango di Firenze nel 1966, gli alpini del terremoto del Friuli dieci anni dopo e di tutte le altre catastrofi che si sono succedute nel nostro Paese”, il tributo del presidente: “Sono i volontari degli antincendi boschivi, quelli dei diversi corpi di soccorso, i volontari del sangue, quelli che operano a sostegno delle persone vulnerabili”. “Persone – ha sottolineato – accanto ad altre persone, che vivono e sviluppano il senso della comunità, appunto, il senso dello ‘stare accanto’”.

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