Pace: p. Fortunato (frati Assisi), “predicarla non è solo vocazione dei preti”. “Stiamo oltrepassando i livelli di guardia di conflittualità”

“Il monologo di Fiorello, che ha aperto Sanremo, ha visto ripetere la parola ‘pace’ 11 volte. Predicare la pace non è solo una vocazione dei preti”. Lo ha detto padre Enzo Fortunato, direttore dell’ufficio stampa del Sacro convento di Assisi, intervenendo a Cosenza all’incontro “L’alba di una nuova primavera francescana”, organizzato dalla fondazione Mortati insieme alla sezione cosentina dell’Unione nazionale giuristi cattolici. Per padre Fortunato, “sta accadendo che stiamo oltrepassando i livelli di guardia della aggressività, della conflittualità, dell’egoismo”. Infatti, “stiamo giustificando il menefreghismo verso l’altro, attraverso formule come ‘prima gli italiani'”. Ma non possiamo vivere senza interessarci all’altro dando alle persone che soffiano sul vento dell’egoismo ulteriore spazio”.
Il relatore ha evidenziato che anche “la povertà è un valore, e la povertà del fratello che chiede accoglienza è un’occasione per guardarci intorno”.

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