Shoah: Forlì, l’Opera Salesiana ricorda l’impegno di don Garbin a favore degli ebrei perseguitati con un convegno e un cortometraggio

“Accadde a Forlì. Don Pietro Garbin e l’Opera Salesiana a protezione dei perseguitati dai nazifascisti” è il titolo dell’incontro pubblico in programma domenica 9 febbraio alle 15.30 nella sala multimediale San Luigi (via Nanni, 15) del capoluogo romagnolo per ricordare l’impegno del sacerdote salesiano, primo direttore dell’Opera forlivese, durante gli anni della dittatura.
Momento centrale dell’incontro la testimonianza di Bruno Laufer – un bambino all’epoca dei fatti – rifugiato con la sua famiglia, di origine ebraica, nell’Opera Salesiana di Forlì, e così salvato dalla deportazione. Nel corso del pomeriggio sarà proiettato anche il cortometraggio “Avvolti nella storia” del regista Maurizio Nari, che ricostruisce la vicenda dei Laufer ed è stato realizzato con la collaborazione degli Istituti superiori di Forlì e con il patrocinio del Comune di Forlì.
Previsti in apertura i saluti di don Piergiorgio Placci, direttore dell’Opera Salesiana di Forlì, don Stefano Martoglio, consigliere generale della Congregazione salesiana, mons. Livio Corazza, vescovo di Forlì-Bertinoro, Luciano Meir Caro, rabbino di Ferrara e delle Romagne, Gian Luca Zattini, sindaco di Forlì. Quindi gli interventi di Paolo Poponessi, storico e responsabile cultura della Sala multimediale San Luigi, e di Giovanni Tassani, storico. Concluderà l’incontro Noemi Di Segni, presidente dell’Unione comunità ebraiche italiane (Ucei).

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