Papa Francesco: udienza, “siamo tutti dei poveracci in spirito, abbiamo bisogno di tutto”. “Stanchezza di chiedere perdono è una malattia brutta”

foto SIR/Marco Calvarese

“Non dobbiamo trasformarci per diventare poveri in spirito, non dobbiamo fare alcuna trasformazione, perché lo siamo già: siamo poveri, siamo dei poveracci in spirito, abbiamo bisogno di tutto! Siamo tutti poveri in spirito, mendicanti. È la condizione umana”. Così il Papa, nella parte finale della catechesi dell’udienza di oggi, ha commentato la prima Beatitudine contenuta nel Vangelo di Matteo. “Il Signore mai si stanca di perdonare; siamo noi purtroppo che ci stanchiamo di chiedere perdono”, ha ribadito Francesco: “La stanchezza di chiedere perdono: ma questa è una malattia brutta!”, ha esclamato a braccio. “Perché è difficile chiedere perdono?”, si è chiesto Francesco: “Perché umilia la nostra immagine ipocrita. Eppure, vivere cercando di occultare le proprie carenze è faticoso e angosciante. Gesù Cristo ci dice: essere poveri è un’occasione di grazia; e ci mostra la via di uscita da questa fatica. Ci è dato il diritto di essere poveri in spirito, perché questa è la via del Regno di Dio”.

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