(Strasburgo) “Dall’Atlantico al Mediterraneo”, secondo l’ultima Relazione annuale sulle acque di balneazione pubblicata oggi, “nel 2025 la stragrande maggioranza delle acque di balneazione in Europa ha soddisfatto i più rigorosi standard di qualità ‘eccellente’ dell’Unione europea”. Ciò rappresenta l’85% dei siti di balneazione europei. Questi dati mostrano che la qualità complessiva delle acque di balneazione in tutta Europa è rimasta stabile rispetto all’anno precedente”. La quota più elevata di acque di balneazione di qualità eccellente si riscontra in Austria, Bulgaria, Cipro e Grecia”. Jessika Roswall, commissaria per l’ambiente e la resilienza idrica, commenta: “I risultati delle acque di balneazione europee dimostrano ancora una volta il valore della legislazione ambientale dell’Ue e decenni di investimenti nel trattamento e nella gestione delle acque reflue. Grazie a questi sforzi, gli europei possono godere di alcuni dei più elevati standard mondiali in materia di acque di balneazione. Allo stesso tempo, proteggere le nostre acque richiede un’azione continua su sfide più ampie come l’inquinamento, la perdita di biodiversità e gli impatti dei cambiamenti climatici, che sono al centro del nostro lavoro per rafforzare la resilienza idrica dell’Europa”.