“E’ un bellissimo gesto che fa scuola a tante diplomazie occidentali e mondiali che invece servono altri criteri”. Così padre Diego Dalle Carbonare, provinciale dei comboniani in Sudan ed Egitto, commenta al Sir l’incontro di oggi di Papa Leone XIV con il primo ministro della Repubblica del Sudan, Kamil El-Tayeb Idris Abdelhafiz. Il primo ministro ha poi incontrato il card. Pietro Parolin, Segretario di Stato. Nel corso dell’udienza è stata sottolineata l’importanza delle relazioni tra la Santa Sede e il Sudan, e il contributo della Chiesa locale al bene del Paese. “È stata inoltre affrontata la grave crisi che, da oltre tre anni, affligge il Sudan lacerato dalla guerra”, si legge nella nota della Santa Sede. In questo senso, “è stata ribadita l’urgente necessità di giungere a un cessate il fuoco, offrire assistenza alle popolazioni e avviare un dialogo sincero tra tutte le componenti della nazione sudanese, al fine di porre termine al conflitto e costruire insieme la pace”.
Secondo padre Dalle Carbonare l’incontro mostra “che il Papa cerca di aprire dialoghi diplomatici ovunque e il suo impegno per la pace è molto concreto”. “Fa capire che mentre Europa e Stati Uniti non si stanno impegnando da un punto di vista diplomatico sulla questione Sudan perché sembrano non avere un interesse chiaro – precisa il missionario comboniano – la Santa Sede non ha interessi economici da mettere in gioco. E’ interessata solo alle vittime e alla crisi umanitaria”.