Martedì 28 e mercoledì 29 aprile si terrà a Bologna, negli spazi di Porta Pratello, il “Southern European Regional Future Workshop”, un’iniziativa internazionale promossa da WeWorld. Due giornate di confronto sui temi della memoria, della democrazia, dei diritti, del genere e della partecipazione civica che porteranno nel capoluogo emiliano oltre 60 giovani tra i 18 e i 30 anni, provenienti da diversi Paesi dell’Europa del Sud: Italia, Slovenia, Spagna, Portogallo e Grecia.
Attraverso workshop partecipativi, ragazze e ragazzi saranno coinvolti in un percorso che li porterà a esplorare ricordi personali e collettivi legati alle transizioni democratiche dei propri Paesi e a riflettere sulle narrazioni del passato, con particolare attenzione alla dimensione del genere e di come questa influenzi la costruzione della memoria. Inoltre, prenderanno parte ad attività creative in grado di collegare passato, presente e futuro, fino ad arrivare alla co-creazione di visioni condivise sul futuro dell’Europa e sulle sue modalità di ricordare.
L’evento si inserisce all’interno del progetto europeo “4Voices – Reflecting on Europe’s Past” che WeWorld, in collaborazione con altri partner europei di Belgio, Bulgaria, Serbia e Romania, sta implementando in Italia con l’obiettivo di costruire una rappresentazione più equa e inclusiva della storia europea. Il programma ha l’obiettivo di creare un dialogo attivo tra le giovani generazioni, stimolando una riflessione sul passato, il presente e il futuro dell’Europa, attraverso le voci di ragazzi e ragazze europee. Ulteriore scopo del progetto è decostruire e decolonizzare le narrazioni storiche dominanti, dando voce a coloro che sono stati storicamente marginalizzati.
Attraverso iniziative come questa, WeWorld conferma il proprio impegno nel promuovere il dialogo interculturale e la partecipazione giovanile, sostenendo percorsi che mettano al centro le persone e le loro storie, per costruire insieme un futuro più giusto.