Diocesi: Castellaneta, il card. Zuppi a Massafra. “La pace può nutrirsi della complicità di tanti messaggeri”

“Se è vero che la guerra e la violenza si nutrono della complicità di tanti, è anche vero che la pace può fare lo stesso: tanti messaggeri di pace aiuteranno a risolvere i conflitti”. Lo ha detto il presidente della Cei, card. Matteo Zuppi, sabato pomeriggio a Massafra, in provincia di Taranto, per i 250 anni del patrocinio della Madonna della Scala. Interpellato sul tema dell’accoglienza, il cardinale ha ribadito che “accoglienza vuol dire identità. Chi non ha un’identità vive con paura. Chi sa chi è, accoglie con gioia l’altro”. Accompagnato dal vescovo di Castellaneta, mons. Sabino Iannuzzi, Zuppi ha visitato la parrocchia San Leopoldo Mandic, dove nel tardo pomeriggio è tornato per incontrare la comunità ecclesiale, e si è recato a Palazzo De Notaristefani. Ad attenderlo la sindaca Giancarla Zaccaro, con la giunta comunale e il prefetto di Taranto, Ernesto Liguori. L’incontro si è concluso con il dono di un’icona raffigurante la Madonna della Scala. Nel suggestivo santuario settecentesco scavato nelle gravine, il presidente della Cei ha poi celebrato la messa, ricordando come la scala simboleggi la perseveranza nel credere che anche dal gradino più basso, grazie alla fede, si possa risalire dall’abisso.

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