Hanno preso il via ieri le celebrazioni per la festa del Patrocinio di Santa Lucia, patrona di Siracusa, che ricorrerà il 3 maggio. In mattinata, nella basilica di Santa Lucia al Sepolcro, si è svolta la consegna delle reliquie di Santa Lucia da parte della Deputazione della Cappella di Santa Lucia al parroco, fra’ Daniele Cugnata, che, a seguire, ha presieduto la messa. In serata si è svolto invece “Surrexit Dominus – La settimana Santa in musica”, concerto a cura della Schola Cantorum Santuario Madonna delle Lacrime con le meditazioni di don Carlo Fatuzzo, all’organo il maestro Corrado Stefano Linares, direttore il maestro Giulio Mirto.
Sarà invece mons. Salvatore Rumeo, vescovo di Noto, a presiedere il pontificale del 3 maggio, con inizio alle 10. “La prima domenica di maggio – viene sottolineato in un comunicato – si ricorda il miracolo del 1646 quando a Siracusa imperversava una carestia ed i siracusani chiesero aiuto alla patrona: dal mare arrivarono navi cariche di grano ed una colomba avvertì i fedeli riuniti in preghiera in cattedrale”. Alle 12 il simulacro e le reliquie saranno portati in processione dalla cattedrale alla chiesa di Santa Lucia alla Badia, dove rimarranno per l’ottavario. Come tradizione avrà luogo anche il tradizionale lancio delle colombe.
Il giorno precedente, sabato 2 maggio, è prevista la cerimonia della consegna delle chiavi da parte dei deputati al maestro di cappella e l’apertura della nicchia che custodisce il simulacro. Seguirà la messa presieduta da mons. Salvatore Marino, parroco della Cattedrale, e alle 11.30 l’accoglienza delle reliquie di Santa Lucia da parte di fra’ Cugnata, parroco della basilica di Santa Lucia al Sepolcro. Alle 12 la traslazione del simulacro dalla cappella all’altare maggiore. Alle 19 la celebrazione eucaristica sarà presieduta da mons. Francesco Lomanto, arcivescovo di Siracusa. Tutti questi momenti saranno trasmessi in diretta streaming sulla pagina Facebook della Deputazione e sul canale YouTube della Deputazione della Cappella di Santa Lucia.
Infine, domenica 10 alle 18.30 si terrà la processione di rientro ed il simulacro e le reliquie torneranno in cattedrale percorrendo le vie del centro storico.