Circa 300 persone tra laici, presbiteri e consacrati si sono riuniti giovedì 23 aprile a Pordenone, nell’ambito dell’Assemblea pastorale della diocesi di Concordia-Pordenone, per un percorso di confronto e discernimento sul futuro della Chiesa locale. L’iniziativa, articolata in 28 tavoli di lavoro, si è svolta in un clima di corresponsabilità e ascolto, con l’obiettivo di individuare le priorità essenziali per rilanciare la vita pastorale e l’annuncio evangelico. A guidare il momento il vescovo mons. Giuseppe Pellegrini, in un atteggiamento di ascolto e sintesi del lavoro emerso. “Dobbiamo essere coraggiosi con ottimismo e speranza, senza aver paura di sbagliare. Alla peggio ci riproviamo: o vinco o imparo”, è stato sottolineato nel confronto assembleare. Tra le indicazioni emerse, la centralità dei giovani, la necessità di comunità più accoglienti e partecipative e una rinnovata attenzione alla liturgia come esperienza viva e condivisa. Le sintesi dei tavoli confluiranno nella prossima lettera pastorale e orienteranno il cammino del biennio della diocesi.

(Foto diocesi Concordia-Pordenone)