Missionari Vincenziani: Catania, s’inaugura la casa di accoglienza “Abbà Padre”

(Foto Missionari Vincenziani)

Sabato 16 maggio, alle ore 12, in via Montevergine 3 a Catania, verrà inaugurata la casa di accoglienza “Abbà Padre”. La struttura, nata all’interno dell’Agorà della Carità, rappresenta un traguardo fondamentale per la Locanda del Samaritano nel contrasto alle nuove povertà e nel supporto alla genitorialità fragile.
Ente promotore è la Locanda del Samaritano – Opera dei Missionari Vincenziani di Catania che si occupa di accoglienza e reinserimento sociale di persone senza dimora e in stato di emarginazione mentre sostenitori ne sono Fondazione Vincenziana Ets, Banca d’Italia, Fondazione Intesa Sanpaolo Ente filantropico e Poste Italiane.
Alla cerimonia di inaugurazione interverranno mons. Luigi Renna, arcivescovo di Catania, e padre Valerio Di Trapani, visitatore della provincia dei Missionari Vincenziani. Il nome scelto per la struttura racchiude l’essenza stessa del progetto. “Abbiamo scelto il nome ‘Abbà Padre’ perché vogliamo restituire dignità alle persone, ma soprattutto far vivere loro la bellezza della paternità. Desideriamo che gli ospiti che verranno accolti si sentano amati dal Padre e che, al contempo, possano recuperare e rivivere quella paternità che, per tanti motivi, è andata infranta, perduta o scalfita. ‘Abbà Padre’ non è solo un tetto, ma un luogo dove sperimentare un’accoglienza che fa stare bene e dove poter incontrare i propri figli per ricostruire legami preziosi”, spiega p. Mario Sirica, direttore della Locanda del Samaritano.
L’inaugurazione di questa nuova struttura giunge al termine di un lavoro iniziato sette anni fa e che ha visto nascere e svilupparsi una fruttuosa collaborazione tra lo studio di architettura Modus Lab e la Locanda, trasformando una visione professionale in un’opera di solidarietà concreta. Gli architetti Erika Zappalà e Claudio Torrisi hanno tradotto la visione di p. Sirica in uno spazio che va oltre la semplice accoglienza abitativa. “Progettare questi luoghi significa sapere che ogni scelta avrà un impatto concreto sulla vita di chi li abiterà”, spiegano i progettisti. Il focus dell’intervento architettonico è stato posto sugli ambienti destinati agli incontri tra padri e figli: spazi pensati per favorire la relazione, il dialogo e la ricostruzione dei legami affettivi in un contesto dignitoso e protetto.
“Abbà Padre” s’inserisce nella “Campagna 13 Case” della Famvin Homeless Alliance, un’iniziativa globale promossa dalla Famiglia Vincenziana per il Giubileo 2025. Catania è stata scelta come sede per una delle 13 chiavi simboliche benedette da Papa Francesco. La struttura offrirà non solo un tetto a padri che hanno perso il lavoro o la casa a seguito di separazioni o crisi economiche, ma un vero cammino di rinascita. L’obiettivo è rimettere al centro la persona, partendo dalle fondamenta di una casa che vuole essere, prima di tutto, una famiglia.

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