È stato liberato padre Nathaniel Asuwaye, rapito il 7 febbraio 2026. Lo ha reso noto ai fedeli la diocesi di Kafanchan in un comunicato: “Con profonda gratitudine a Dio annunciamo la liberazione di Padre Nathaniel Asukae, dopo tre mesi di prigionia”. “Siamo lieti di informarvi- continua il comunicato pervenuto all’Agenzia Fides – che Padre Nathaniel è ora al sicuro e sta ricevendo le cure necessarie. Le sue condizioni sono stabili, è di buon umore e vi ringrazia per le vostre preghiere e il vostro sostegno”.
Padre Nathaniel, parroco della chiesa della Santissima Trinità a Karku, nella zona di governo locale di Kaura, nello Stato di Kaduna, era stato rapito da uomini armati nella sua canonica insieme a 10 parrocchiani nelle prime ore del 7 febbraio. Nell’assalto erano state uccise almeno tre persone. La diocesi ha organizzato preghiere per il loro rilascio. “Dio, che non abbandona coloro che portano il suo nome e lo invocano ha ascoltato le nostre preghiere e ha concesso il ritorno sano e salvo di padre Nathaniel”, conclude la nota firmata da padre Jacob Shanet, cancelliere diocesano.
Al momento non si hanno notizie sulla sorte delle 10 persone rapite insieme al sacerdote. Con la liberazione di padre Nathaniel rimangono almeno altri due sacerdoti nelle mani di sequestratori. Si tratta di padre Joseph Igweagu della diocesi di Aguleri, Stato di Anambra, rapito il 12 ottobre 2022 e di padre Emmanuel Ezema della diocesi di Zaria nello Stato di Kaduna, rapito il 2 dicembre 2025.