Si rinnova ad Amatrice la tradizionale festa della Madonna di Filetta, patrona della città, con le celebrazioni religiose che culmineranno domenica 17 maggio nella solenne processione verso il Santuario. La ricorrenza affonda le sue radici nel 1472, quando la pastorella Chiarina Valente rinvenne il cammeo poi divenuto oggetto di venerazione da parte della popolazione. Il primo appuntamento è previsto domani, 14 maggio, con l’arrivo alle 16.30 del vescovo di Rieti, mons. Vito Piccinonna, che renderà omaggio al Monumento alle vittime del sisma. Alle 17, all’Auditorium della Laga, presiederà la Santa Messa, animata dai cori di Amatrice e Accumoli. Seguirà, alle 18.30, il concerto della Banda “Città dell’Amatrice”. Il programma religioso proseguirà il 15 e 16 maggio con la celebrazione della Messa e del rosario nella chiesa di Sant’Agostino. Domenica 17 maggio, giorno della festa, la Messa solenne sarà celebrata alle 9 all’Auditorium della Laga, seguita alle 10 dalla processione verso il Santuario di Filetta, accompagnata dalla Banda di Amatrice e dal Gruppo Sparatori Sant’Antonio Castiglioni. Dopo la Messa al Santuario e il rosario del pomeriggio, la comunità farà ritorno ad Amatrice per la processione per le vie del paese e la celebrazione eucaristica delle 17.30, con l’atto di consacrazione alla Madonna.