Innovazione: RomeCup, premiati i giovani talenti della robotica

Rome Cup 2026 Premiazioni Campidoglio (Foto Francesco Vignali/Fondazione Mondo Digitale Ets)

Si è conclusa in Campidoglio la 19ª edizione della RomeCup, promossa dalla Fondazione Mondo Digitale Ets, con la premiazione del Trofeo internazionale Città di Roma e del riconoscimento “Most Promising Researcher in Robotics & AI”. Sono stati 265 i candidati valutati da 63 giurati di 25 università e centri di ricerca, a conferma della crescente rilevanza del settore.
Tra i premiati, Massimiliano Mancini (Università di Trento) per un metodo che consente ai sistemi visivi di apprendere in autonomia e “dimenticare” dati sensibili, riducendo i bias e migliorando l’interazione con gli utenti nella vita quotidiana. Il Cyber Humanities Award è andato a Micol Spitale (Politecnico di Milano), che ha sviluppato scenari adattivi per robot capaci di modulare le attività in base alle risposte fisiologiche dei bambini, favorendo la comunicazione nei soggetti con bisogni speciali. Erik Gasparini (Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa) è stato premiato per interfacce non invasive che integrano robotica e intelligenza artificiale per migliorare la qualità della vita delle persone con amputazioni. “È arrivato il momento di ascoltare i giovani talenti italiani”, ha dichiarato Paolo Dario, professore emerito di robotica biomedica presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e presidente della giuria, sottolineando la necessità di rafforzare il legame tra ricerca e mondo produttivo. “Non premiamo solo l’eccellenza scientifica, ma una nuova responsabilità della ricerca”, ha aggiunto Alfonso Molina, direttore scientifico della Fondazione Mondo Digitale, evidenziando il valore etico e sociale dell’innovazione tecnologica.

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