“Profonda vicinanza, rispetto e incrollabile sostegno” a Papa Leone XIV, la cui testimonianza “continua a essere luce in mezzo all’incertezza”. È quanto esprime la Presidenza della Conferenza episcopale peruviana in una dichiarazione diffusa ieri a Lima, di fronte ai gravi scenari internazionali. I vescovi sottolineano che il costante appello del Papa a una pace “disarmata e disarmante” rivela “il cuore del Vangelo” ed è “un netto no alla guerra e un sì al dialogo sincero e al riconoscimento della dignità inviolabile di ogni persona umana”. La pace, affermano, “non è assenza di conflitto né quiete che ammutolisce, ma la costruzione quotidiana di relazioni basate sulla verità, la giustizia, la solidarietà, la fraternità e la libertà”. I vescovi citano il Messaggio per la Giornata mondiale della pace 2026, in cui Leone XIV afferma che “al criterio della pace che si regge sull’equilibrio degli armamenti, si sostituisca il principio che la vera pace si può costruire soltanto nella vicendevole fiducia”. “Ci uniamo, con fedeltà, al coraggioso appello del Santo Padre Leone XIV, che ci invita a essere artigiani di pace, promotori di incontro e difensori dei più vulnerabili”, conclude la dichiarazione.