Con una lettera che porta la data di ieri, la Conferenza episcopale del Guatemala (Ceg)ha espresso la propria vicinanza a Papa Leone XIV, che viene elogiato per la sua leadership a favore della pace. I vescovi hanno apprezzato il suo “persistente appello alla fine della violenza e hanno messo in guardia dalle sue gravi conseguenze sulle popolazioni più vulnerabili”. Non manca un riferimento al contesto latinoamericano, segnato da una violenza che trova la sua radice nella negazione della dignità umana. Di conseguenza, i vescovi guatemaltechi sulla difesa della vita in ogni circostanza, specialmente in guerra, dove la sofferenza collettiva si acuisce. “Chiediamo al Signore la conversione di coloro che, senza rispetto né comprensione, pronunciano parole lontane dalla realtà e da ogni dimensione etica proclamata dal suo Magistero”, hanno sottolineato i vescovi, in riferimento alle parole di Donald Trump, insistendo sull’urgenza di lavorare “per una pace disarmata e disarmante, che si costruisce attraverso la preghiera e la trasformazione dei cuori coinvolti nei conflitti”.