“Un uomo di pace e di azione che, con pacatezza e determinazione, ha saputo migliorare concretamente la nostra comunità”. Così il vescovo di Alessandria, mons. Guido Gallese, descrive il notaio Luciano Mariano, presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Alessandria, scomparso oggi improvvisamente. Nell’esprimere il profondo cordoglio della Chiesa locale e la sua personale partecipazione al lutto di tutta la sua famiglia, il presule parla di Mariano come di un “grande benefattore del nostro territorio”. “Oltre alla sua instancabile operosità, ricordo con affetto la sua profonda umiltà e la rara capacità di apprezzare il bene attorno a sé, sapendo sempre come valorizzarlo”, prosegue il vescovo, raccontando che “tra noi era nato un rapporto di profonda e reciproca fiducia, non era solo un interlocutore istituzionale, ma un uomo che condivideva una visione alta del bene comune. Porto nel cuore, in particolare, la sua autentica passione per il mondo dei giovani”. “Il suo desiderio più grande – aggiunge mons. Gallese – era che i ragazzi potessero avere uno spazio reale per sognare e immaginare un mondo migliore di questo. Per questo motivo ha sostenuto con forza e lungimiranza progetti come il Collegio Santa Chiara: uno spazio che lui vedeva non solo come una struttura, ma come un laboratorio per il futuro, un luogo dove le nuove generazioni potessero formarsi e crescere”. “Affidiamo la sua famiglia alla Madonna della Salve e lo ricordiamo con grande affetto al Signore, perché lo accolga nel Suo regno di Misericordia, certi che il seme di bene che ha gettato continuerà a dare frutti attraverso i giovani che tanto amava”, conclude il vescovo.