Migranti: da inizio anno sbarcate 7.300 persone sulle nostre coste. Oltre 136mila persone accolte in tutta Italia

Sono finora 7.300 le persone migranti sbarcate sulle coste da inizio anno. Nello stesso periodo, lo scorso anno furono 12.029 mentre nel 2024 furono 16.090. Il dato è stato diffuso dal ministero degli Interni, considerati gli sbarchi rilevati entro le 8 di questa mattina. Nella giornata di ieri sono state 78 le persone registrate in arrivo sulle nostre coste che hanno fatto salire a 1.183 il totale delle persone arrivate via mare in Italia ad aprile. L’anno scorso, in tutto il mese, furono 6.578, mentre nel 2024 furono 4.721. Dei 7.300 migranti sbarcati in Italia nel 2026, 2.050 sono di nazionalità bangladese (28,1%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Somalia (956, 13,1%), Pakistan (778, 10,7%), Sudan (680, 9,3%), Egitto (524, 7,2%), Algeria (419, 5,7%), Tunisia (252, 3,4%), Mali (190, 2,6%), Costa d’Avorio (158, 2,2%), Guinea (140, 1,9%), Nigeria (136, 1,9%), Eritrea (135, 1,8%), Marocco (124, 1,7%), Iran (121, 1,7%), Camerun (70, 1%) a cui si aggiungono 567 persone (7,8%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione. Per quanto riguarda la presenza di migranti in accoglienza, i dati diffusi parlano di 136.275 persone su tutto il territorio nazionale di cui 95.890 nei centri di accoglienza, 294 negli hot spot in Sicilia e 40.091 nei centri Sai. La Regione con la più alta percentuale di migranti accolti è la Lombardia (12%, in totale 16.932 persone), seguita da Lazio ed Emilia Romagna (9%), Piemonte, Campania e Sicilia (8%).

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