Due decenni di ricerca, innovazione e collaborazione nel campo della Media education e dell’Education Technology. Il Centro di ricerca Cremit sull’educazione ai media, all’innovazione e alla tecnologia compie vent’anni e li festeggia con la giornata “Abitare i media: educazione, ricerca e pratiche. 20 anni di Cremit” a Milano venerdì 23 ottobre (aula 301 Polo San Francesco, largo Gemelli 1, dalle 10).
Questo anniversario riunisce studiosi, insegnanti, professionisti e partner che in modi diversi hanno conosciuto, seguito o condiviso il percorso del Cremit.
Dopo l’accoglienza e i saluti istituzionali, la mattina si aprirà con l’introduzione della direttrice Simona Ferrari. Due keynote speaker parleranno di Media Education: Pier Cesare Rivoltella, fondatore di Cremit e docente all’Università di Bologna, e Renee Hobbs della University of Rhode Island in video collegamento, in dialogo con Giovanna Mascheroni dell’Università Cattolica e Maria Ranieri dell’Università degli studi di Firenze.
Seguirà nella seconda parte della mattina una sessione dedicata a cittadinanza digitale e democrazia con Piermarco Aroldi dell’Università Cattolica ed Elisabetta Dodi dell’Area Servizi all’infanzia del Comune di Milano.
Nel pomeriggio alle 14.30 si parlerà di adolescenti, media e nuove vulnerabilità con Matteo Lancini, presidente Fondazione Minotauro e docente in Università Cattolica, e Francesca Paracchini, pedagogista dell’Associazione Contorno Viola.
Su media education e pastorale interverranno Vincenzo Corrado, direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della Cei, e don Stefano Guidi della Fondazione oratori Milanesi. Infine, si confronteranno su innovazione didattica e tecnologie Paolo Raviolo dell’Università e-Campus e la dirigente scolastica Vittorina Ferrari.